Squilla il telefono, è la voce di tua figlia, disperata: ha avuto un incidente e servono subito dei soldi. Oppure è una videochiamata di lavoro, con il direttore finanziario e altri colleghi che chiedono un bonifico riservato. Sembra tutto vero, ma non lo è: voce e volti sono stati costruiti da un’intelligenza artificiale. Si chiamano deepfake, e sono uno degli inganni più insidiosi di oggi, perché colpiscono l’unica cosa di cui ci fidiamo d’istinto: ciò che vediamo e sentiamo.
⚡ In sintesi: i deepfake
- Cosa sono: video, immagini o audio creati o modificati con l’IA per far apparire che una persona dica o faccia qualcosa che non ha mai detto o fatto.
- Il rischio maggiore oggi: le voci clonate e le videochiamate false, usate per truffe di denaro.
- Sono migliorati in fretta: servono meno dati, la generazione è più rapida (anche in tempo reale) e gli strumenti sono alla portata di tutti.
- Riconoscerli a occhio è sempre più difficile: funziona meglio verificare su un altro canale.
- In Italia è un reato: dal 10 ottobre 2025 l’art. 612-quater del Codice penale punisce la diffusione illecita di contenuti falsificati con l’IA, con la reclusione da uno a cinque anni.
1. Cos’è un deepfake
Il nome unisce deep learning, la tecnica di intelligenza artificiale usata, e fake, “falso”. Un modello di IA viene addestrato su immagini, video o registrazioni di una persona e impara a riprodurne volto, espressioni e voce. Poi può generare nuovi contenuti convincenti. I tipi più diffusi sono tre:
- Video: il volto di una persona viene sovrapposto a quello di un’altra (face swap) oppure le labbra vengono animate per far dire frasi mai pronunciate.
- Audio: la clonazione vocale riproduce il timbro e il modo di parlare di qualcuno. Per i personaggi pubblici il materiale per l’addestramento è già online, in migliaia di video.
- Immagini: foto di persone, anche mai esistite, o foto reali modificate in modo da apparire autentiche.
La tecnologia in sé non è nata per ingannare. Si usa nel cinema, nel doppiaggio, negli effetti speciali e per ridare voce a chi l’ha persa. Il problema nasce quando viene usata per ingannare qualcuno.
2. Come sono migliorate le IA in pochi anni
La base tecnica risale al 2014, con le reti generative avversarie (GAN), in cui due reti neurali si sfidano: una crea il falso e l’altra cerca di smascherarlo, e così il falso migliora. Il termine “deepfake” è nato nel 2017, quando un utente di un forum online iniziò a condividere video con volti scambiati usando software open source. All’inizio servivano molto materiale, computer potenti e competenze tecniche, e i difetti si vedevano.
Da allora sono cambiate tre cose. Prima di tutto servono molti meno dati: per clonare una voce un tempo erano necessari audio lunghi e di buona qualità, mentre oggi, secondo diverse fonti, bastano pochi secondi, anche un messaggio vocale. Poi la generazione è diventata molto più veloce, tanto che alcuni strumenti funzionano in tempo reale, perfino durante una videochiamata in diretta. Infine gli strumenti sono ormai alla portata di tutti: siti e app già pronti, anche gratuiti, non richiedono competenze. A questo si aggiunge il salto di qualità dei modelli di diffusione, la tecnologia dietro molti dei generatori di immagini e video più realistici, che hanno in gran parte preso il posto delle vecchie GAN.
| Ai primi tempi (2017) | Oggi | |
|---|---|---|
| Materiale necessario | Molte immagini e registrazioni del bersaglio | Per la voce bastano pochi secondi; per i volti spesso il materiale pubblico già online |
| Competenze | Programmi complicati e computer potenti | App e siti pronti, anche gratuiti |
| Realismo | Difetti evidenti | Risultati spesso indistinguibili a occhio |
| Tempo reale | No | Sì, in alcuni casi anche in videochiamata |
| Rilevamento | Più semplice | Secondo alcuni analisti, molti rilevatori addestrati sui vecchi modelli non riconoscono i nuovi |
Non tutte le cifre sono uniformi: le fonti parlano di tre, cinque o quindici secondi di audio a seconda dello strumento e della qualità richiesta. Il punto comune è uno solo: oggi la voce di chiunque abbia lasciato un messaggio o un video pubblico può essere copiata con uno sforzo molto basso. Per questo il contesto e le procedure di verifica valgono più dell’orecchio.
3. Tre casi reali
| Caso | Cosa è successo | Cosa insegna |
|---|---|---|
| Videoconferenza falsa (Hong Kong, 2024) | Un dipendente della società di ingegneria Arup partecipò a una videochiamata in cui tutti gli altri partecipanti, compreso il “direttore finanziario”, erano deepfake. Fece 15 bonifici per circa 200 milioni di dollari di Hong Kong, oltre 25 milioni di dollari. La truffa emerse solo quando verificò con la sede centrale nel Regno Unito. | Anche un video con più persone può essere falso. La verifica fatta dopo è arrivata troppo tardi: va fatta prima. |
| Il falso ministro (Italia, 2025) | Dei truffatori contattarono noti imprenditori italiani con la voce del ministro della Difesa Guido Crosetto, clonata con l’IA, chiedendo soldi per un presunto riscatto di giornalisti in ostaggio. La Procura di Milano indagò per truffa aggravata. Secondo le cronache alcuni pagarono. In un caso non ci fu alcun pagamento grazie al filtro della segreteria. | Una persona nota è un bersaglio ideale: la sua voce è ovunque. Una procedura di verifica (la segreteria) ha funzionato. |
| La “figlia” al telefono (Treviso) | Una donna di 84 anni consegnò 30.000 euro a un truffatore che usava la voce clonata della figlia, disperata al telefono dopo un finto incidente stradale. | Urgenza ed emozione spengono il senso critico. È la versione moderna della truffa del finto nipote. |
Sono episodi diversi, ma hanno la stessa struttura: una persona di cui ti fidi, una richiesta urgente e riservata, del denaro da muovere subito.
4. Come riconoscerli
Un tempo i deepfake si tradivano con difetti evidenti: palpebre che non si muovevano, dita sbagliate, labbra non sincronizzate, bordi del viso sfocati, luce incoerente. Oggi questi segnali sono meno affidabili, perché i modelli migliorano in fretta, e non bisogna basarsi solo su quelli. Qualche indizio resta utile:
- Audio: pause strane, intonazione piatta, rumori di fondo assenti o troppo uniformi, risposte che arrivano con ritardo.
- Video: espressioni rigide, riflessi o ombre incoerenti, qualità che peggiora quando la persona gira la testa.
- Il contesto: è il segnale più affidabile. Una richiesta di denaro urgente, segreta, fuori dalle procedure normali va trattata come sospetta, anche se la voce è perfetta.
5. Come difendersi
Per te e la tua famiglia
- Richiama tu: se un parente o un conoscente chiede soldi in modo urgente, riattacca e richiamalo al numero che hai già in rubrica.
- Concorda una parola in famiglia da chiedere in caso di richieste insolite: un truffatore non può conoscerla.
- Diffida di urgenza e segretezza: “non dirlo a nessuno, fallo subito” è il segnale tipico delle truffe.
- Limita la tua voce in pubblico: meno messaggi vocali e video aperti a tutti sui social riducono il materiale a disposizione di chi vuole clonarla.
- Parla con le persone più esposte: genitori e nonni sono spesso i bersagli, e basta sapere che esiste questa truffa per riconoscerla.
Per aziende e professionisti
- Mai un bonifico solo su richiesta vocale o video. Serve una conferma su un canale diverso, per esempio una telefonata a un numero già noto.
- Procedure a due persone per i pagamenti importanti o fuori dall’ordinario.
- Un filtro prima dei dirigenti: una segreteria o una procedura che verifichi le chiamate in arrivo, come nel caso in cui la richiesta ai danni di un’azienda non andò a buon fine.
- Formazione: chi lavora in amministrazione deve conoscere queste truffe, non solo i classici phishing.
6. Cosa dice la legge in Italia
Con la legge 132 del 23 settembre 2025, in vigore dal 10 ottobre 2025, l’Italia ha introdotto nel Codice penale l’articolo 612-quater, “Illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale”. Punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi diffonde, senza il consenso della persona interessata, immagini, video o voci falsificati o alterati con sistemi di IA, quando il fatto causa un danno ingiusto. La stessa legge ha introdotto un’aggravante comune per i reati commessi usando l’IA come mezzo insidioso.
I commentatori osservano che la norma ha dei punti ancora da chiarire, per esempio che cosa si intende esattamente per contenuto “manipolato con l’intelligenza artificiale”, e che molti comportamenti restavano già punibili con altre norme, come la diffamazione, la sostituzione di persona o la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite.
7. Se ti accorgi di essere vittima
- Se hai pagato, contatta subito la banca per tentare di bloccare o richiamare il bonifico: il tempo conta.
- Conserva le prove: numeri di telefono, messaggi, registrazioni, indirizzi dei siti, schermate. Non cancellare nulla.
- Denuncia alle forze dell’ordine, in particolare alla Polizia Postale.
- Segnala il contenuto alla piattaforma su cui compare, se è online, e chiedine la rimozione.
Conclusione
I deepfake non vanno temuti come una magia: sono un’evoluzione delle truffe di sempre, con una voce e un volto più convincenti. Per questo le difese migliori sono quelle antiche, e funzionano. Non fidarsi di una richiesta solo perché “sembra lui”, verificare su un altro canale, rallentare quando qualcuno ti mette fretta. Se nel dubbio riattacchi e richiami, hai già sventato quasi tutti i casi.
📚 Fonti e approfondimenti
- ICT Security Magazine: la truffa deepfake da 25 milioni ai danni di Arup
- Il Giorno: la truffa con la voce clonata del ministro Crosetto
- Cybersecurity360: truffa del falso Crosetto e deepfake vocali
- Agenda Digitale: la legge italiana sull’IA e i profili penali
- Reality Defender: breve storia dei deepfake
- Il Giorno: come si clona una voce con l’intelligenza artificiale
- Geopop: l’IA può clonare la nostra voce, come difendersi
- Studio Cataldi: il nuovo reato di deepfake
Questo articolo ha scopo informativo e non è una consulenza legale. In caso di dubbi su un caso concreto, rivolgiti a un avvocato o alle forze dell’ordine.
Articolo a cura della Redazione di rfnode.net